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Il 1º gennaio 2002 dodici paesi
membri dell'Unione europea immetteranno in circolazione una serie di sette
banconote e di otto monete in euro: esse avranno una faccia comune per tutti i
dodici paesi aderenti all'area dell'euro e una faccia nazionale specifica per
ogni paese. Ogni moneta in euro può essere utilizzata in tutti gli Stati che hanno adottato la
moneta unica, indipendentemente dal disegno impresso sulla faccia nazionale; ciò
facilita molto gli scambi e i viaggi. I 12 Paesi che aderiscono sono: Belgio,
Germania, Grecia, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda,
Austria, Portogallo e Finlandia.
La produzione delle monete e
delle banconote è stata avviata al termine di diverse fasi preparatorie: la
scelta dei disegni e l'adozione delle specifiche tecniche (1998), la stampa
delle serie pilota (cioè una piccola quantità di banconote realizzate in
normali condizioni di produzione) (1998) e la creazione di un sistema di
controllo della qualità (1999).
Italia
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Fine
corso legale delle banconote e monete nazionali: 28.02.2002. Dal
1° marzo 2002 l’euro sarà la sola valuta ad avere corso
legale in Italia.
Dal 1° gennaio 2002 si potranno emettere assegni solo in euro.
ASSEGNI BANCARI E
CIRCOLARI
É indispensabile procurarsi i nuovi libretti di assegni in euro, evitando
"l'ultimo momento". Richiedete subito alla tua Banca un nuovo carnet di assegni
in euro. Sarai certo di evitare le possibili code che potrebbero verificarsi
alla fine dell'anno. Si può richiedere, sin da oggi, un libretto di
assegni in euro ed emettere un assegno in euro.
COME
SI COMPILA UN ASSEGNO IN EURO?

Con questi accorgimenti
sarete sicuri che il vostro assegno non subisca alterazioni.
- I carnet in euro sono
differenziati con molta chiarezza da quelli in lire, e riportano in
grande evidenza il simbolo dell'euro in giallo su fondo blu.
- Per
essere sicuri di non sbagliare carnet, dopo il 31
dicembre 2001 puoi riconsegnare, con tutta calma, i libretti di
assegni in lire alla Banca, oppure distruggerli, tagliandoli in pezzi
come si fa per la carta di credito.
Ma sarà obbligatorio
accettare gli assegni in euro, prima e dopo il 31 dicembre 2001?
Chiunque accetti un assegno in lire non dovrebbe avere alcuna ragione per
rifiutare un assegno in euro (anche se ne avrebbe la facoltà, dal momento che
in generale non esiste alcun obbligo di accettazione dell'assegno come mezzo di
pagamento).
In conclusione i due
aspetti fondamentali da non dimenticare:
1. Fino al 31 dicembre 2001, è possibile emettere assegni
in lire. Questi assegni sono validi anche dopo il 31 dicembre, ma conviene
non girarli e presentarli in Banca per l'incasso il più presto possibile
possibile, e comunque prima del 28 febbraio 2002.
Incassarli successivamente sarebbe possibile, ma attraverso una procedura lunga
e onerosa.
2. Non bisogna accettare assolutamente assegni il lire recanti data 2002. Dal 1°
gennaio 2002, infatti, essi non saranno più validi.
Entro il 31.12.2001 tutti i
conti
correnti verranno automaticamente convertiti in euro, senza nessun costo
aggiuntivo, da ciascun Istituto di credito (Banche, Poste, ecc.).
Le carte di credito e le carte
Bancomat non dovranno essere sostituite o modificate.
I contratti stipulati in lire
resteranno validi con gli equivalenti importi in euro.
- Termine
ultimo per il cambio delle banconote e monete nazionali presso:
banche centrali nazionali entro il 2012.

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