04
DIC

progetto “Indaco”

L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Tolentino Loredana Riccio ha ricevuto la comunicazione che il progetto “Indaco” è risultato tra i migliori inseriti nel monitoraggio dei progetti Grundtiving tanto da vincere il marchio di qualità “e-Quality label”.
La cerimonia di premiazione si terrà a Pistoia i prossimi 10 e 11 dicembre.
Come si ricorderà il progetto “Indaco - Increasing Disabled Abilities and Competencies”, coordinato 
dalla Cooperativa Sociale Cooss Marche e dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino prevedeva la stesura di un piano di lavoro e di scambio culturale e sociale a cui hanno aderito: “Bornova Hasan Tahsin Is Okulu” di Izmir – Turchia, “Appacdm” di Marinha Grande – Portogallo, CentroArancia di Tolentino – Italia.
Nello specifico va detto che il progetto, inserito nel programma Socrates, intende offrire ad alcuni discenti disabili l’opportunità di sperimentare laboratori di altri paesi europei e di cimentarsi in varie attività, quali l’artigianato artistico, l’agricoltura ed il giardinaggio, la recitazione ed il teatro, anche in base alle attività specifiche praticate nei centri dei paesi partner, con l’obiettivo di contribuire ad accrescere la loro autonomia, di sostenerli a sviluppare competenze specifiche in diversi settori e di aumentare le possibilità di integrazione lavorativa in ambienti protetti. Il progetto, inoltre, mira a sensibilizzare le comunità locali ed i genitori sulle possibilità di integrazione sociale e lavorativa che si possono aprire ad un soggetto disabile formandolo su attività specifiche e sostenendo la crescita della sua autonomia.
Molto soddisfatta l’Assessore Loredana Riccio che ha sottolineato che il progetto Indaco riveste una particolare importanza in quanto si rivolge a quattro diverse categorie di beneficiari. Innanzitutto i discenti disabili che hanno la possibilità di imparare a conoscere e sperimentare nuove tecniche riabilitative ed a confrontarsi con altre realtà ed a misurarsi con nuove sfide, poi i genitori che possono verificare attraverso il confronto e lo scambio, la fattibilità a l’utilità di percorsi in contesti lavorativi protetti, superando, così, anche convinzioni prevenute ed errate. Non meno importanti il fatto che le organizzazioni e le istituzioni partner ed in particolare gli operatori possono osservare i metodi adottati da altri centri nel trasferire conoscenze e competenze a ragazzi disabili, acquisendo know-how e competenze aggiuntive, ottenendo una consapevolezza più vasta del problema della disabilità, alimentando la loro motivazione ed infine, le comunità e gli enti locali vengono informati e coinvolti nelle varie attività anche con lo scopo di far mettere a disposizione strumenti certi ed opportunità di inserimento lavorativo del disabile.

04
DIC

“L'albero di Antonia” 

Giovedì 4 Dicembre ultimo appuntamento con la rassegna cinematografica "CineCollettivo", organizzato dal Colletttivo Autonomo Tolentinate. In programma il film “L’albero di Antonia”.
Inizio proiezione alle ore 21.30 presso la Biblioteca Filelfica.
“L'albero di Antonia” presenta l’affresco di una piccola comunità rurale sull'arco di quattro 
generazioni, dal 1945 alla fine del secolo. Protagonista invisibile: il tempo che passa, linea narrativa: femminile, anzi matriarcale. Antonia che generò Danielle che generò Thérèse da cui nacque Sarah. In questo Heimat fiammingo gli uomini sono in seconda fila: abietti o fragili o coglioni, talora gentili. La voce narrante è di Sarah, pronipotina di Antonia, forte, volitiva e di radiosa bellezza che rimane al centro dell'azione corale. Sagace, e qua e là furbesca, mistura di patetico e grottesco, pubblico e privato, violenza e tenerezza con una marcata componente 
anticlericale e un pragmatico amore per la vita, contrapposto al cupo pessimismo di un vecchio che cita Nietzsche e Schopenhauer. Oscar 1996 del miglior film straniero.

04
DIC

“Il Principe della Differenziata”

Venerdì 5 dicembre, alle ore 21.15, al CineTeatro Don Bosco, va in scena , per Opera Aperta 2008, “Il Principe della Differenziata”, edizioni musicale Rai Trade.
Opera giocosa… personaggi e storie tra i rifiuti… per voci recitanti, attori, voci soliste, coro, clarinetto, corno, percussioni, pianoforte, violini, viola e violoncello. 
Direttore della musica e testi delle melodie Roberta Silvestrini. Libretto “Il Principe della Discarica” a cura di Marisa Landin, Rina Pieroni, Fulvio Senigalliesi, messa in scena a cura di Carmen Frati e Laura Nigro. 
Questa opera giocosa, in un solo atto, realizzata dalla compositrice Roberta Silvestrini, si propone di informare, far conoscere e sensibilizzare gli spettatori, attraverso gli straordinari linguaggi del teatro e della musica, su un tema molto importante per il futuro della nostra esistenza: la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti. uno spettacolo pensato con grande fantasia e giocosa realizzazione da professionisti nei diversi settori musicali e teatrali, destinato anche al pubblico dei più giovani.

04
DIC

Consiglio comunale di Tolentino

Giovedì 27 novembre è tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Tolentino.
In apertura di seduta trattate diverse interrogazioni: Massi: rilancio S. Lucia; Fedeli Musical e Compagnia della Rancia; Luciani: pista ciclabile zona Pace; Pascucci: lavori viale Repubblica; Vecerrica: Olimpiadi provinciali; Leoni: intitolazione via a Ciarapica.
I lavori sono proseguiti con l’assestamento di Bilancio 2008 approvato con 9 favorevoli, 6 contrari 
(Massi, De Renzis, Pupo, Ruiti, Cimarelli, Pezzanesi) e 5 astenuti (I Consiglieri della Voce, Foglia e Fedeli).
Subito dopo la Commissione d’inchiesta istituita in data 10 luglio 2008 in occasione dell’inquinamento dell’acquedotto comunale ha illustrato la propria relazione finale. Dopo la discussione e è stata votata la sospensione approvata con 7 voti favorevoli, 6 contrari (Massi, Pezzanesi, Pupo, Ruiti, De Renzis, Fedeli) e 6 astenuti.
I lavori si cono conclusi con l’approvazione della delibera concernente l’alienazione dell’area situata a Contrada Colmaggiore alla sig.ra Sartini Isabella, 11 favorevoli e 1 astenuto. 
Nel corso della discussione di questo argomenti, il Presidente del Consiglio comunale Gianni principi, per motivi professionali ha dovuto lasciare la Sala consiliare e la Presidenza è stata affidata a Giuseppe Pezzanesi, Vicepresidente del Consiglio comunale.
Rinviata la mozione presentata dai Consiglieri Fedeli e Foglia su “Programma interventi di manutenzione e messa a norma strutture sportive e culturali di proprietà comunale” e la mozione presentata dai Consiglieri Pezzanesi, Pupo, Ruiti, Massi, De Renzis e Foglia su “Arrampicata Sportiva”; mozione presentata dai Consiglieri Domizi, Tiberi e Principi su piste ciclabili e zone a traffico limitato.

04
DIC

Luigi Ferretti realizza per Confindustria ispirata all’imprenditorialità di Tolentino

Nel corso di una conferenza stampa il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini ed il Presidente dell’Associazione Industriali di Macerata, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Massimo Marco Seri e del Direttore di Confindustria Luigi Iannucci, hanno presentato la scultura di Luigi Ferretti realizzata proprio su commissione di Confindustria.
L’intento – ha ricordato il Presidente Ercoli – è quello di coniugare attraverso una serie di 120 multipli, territorio e imprenditorialità, sia del maceratese che di Tolentino. Infatti dopo le opere dedicate a Macerata e Civitanova Marche, l’Associazione Industriali continua ad incaricare artisti locali per far fare, in piena autonomia creativa, un’opera d’arte che viene donata ai più importanti referenti e componenti di Confindustria. Nasce così una vera e propria collezione di dipinti, sculture e ceramiche che rappresentano in maniera ideale la grande manualità dei maestri artigiani maceratesi tradotti in manufatti industriali. Ecco allora che la scultura di Ferretti rappresenta l’operosità e la creatività della Città di Tolentino e dei suoi abitanti, come testimone simbolico d’unione tra significative radici del passato ed il futuro.
Sempre nel corso della conferenza stampa, il critico d’arte Camilla Boemio ha ricordato che Ferretti crea connubi tra le varie discipline amalgamate da una profonda interiorità e da una scrupolosa conoscenza della materia che plasma fino a rendere il legno simile al bronzo, creando una realtà fantastica, a tratti luminosa con vortici e increspature. L’opera realizzata presenta una struttura concatenata di due facce rotonde che si fonde in una percezione mobile di varie dimensioni, tante quante lo spostamento della materia adagiata ad un perno in lento movimento. La scultura rimanda alla tempra e all’operosità creativa del tolentinate. Una risposta trasposta all’ingegno, al desiderio; desidera ciò che è assente e vuole avere ciò che manca ed utilizza la fantasia. Crea un flusso mantrico di repliche nel quale il luogo della mancanza diventa il luogo della produzione, dove si fondono storia ed innovazione, tradizione ed intuito imprenditoriale. Il legno si trasforma in altro, grazie all’abilità di Ferretti, in materia volubile e leggiadra. Mai statica tanto quanto il paesaggio di Tolentino adagiato tra colline ben arate e distese pianeggianti. La visione fantastica diventa pragmatismo d’azione, l’una abbraccia e si fonde nell’altra faccia creando la sinergica unione. La produzione desiderante e la produzione economica connesse l’una all’altra nella sfera reale proiettate nel futuro.
Alla presentazione, ovviamente era presente anche l’artista Luigi Ferretti. Questo mio lavoro scultoreo – ha detto –vuole rappresentare una riflessione spaziale dei diversi aspetti della produttività di Tolentino e dei tolentinati. Per avanzare verso il nuovo e verso il futuro, tutte le forze produttive ed imprenditoriali, partendo da aggiornate basi culturali degne di contemporaneità, insieme dovranno trovare un nuovo possibile rapporto solidale. Tutti abbiamo bisogno di risorse rinnovate da un nuovo spirito, tutti dobbiamo lavorare e vivere in un ambiente positivo e tutti siamo chiamati a concorrere alla creazione di questo clima. Oggi tutti insieme, uniti, possiamo ancora vincere e nuovamente scrivere positive pagine di storia e di progresso.

03
DIC

PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA - WAAA n. 3 “VACCAJ 7/29”

Numero monografico dedicato alla ricostruzione 
della copertura e della volta del Teatro Vaccaj di Tolentino
TOLENTINO, Auditorium della Biblioteca Comunale «F. Filelfo», Largo Fidi, 11
4 DICEMBRE 2008 – ore 18.30


Come è già avvenuto per le precedenti uscite, giovedì prossimo, 4 dicembre il Presidente dell’Ordine Enzo Fusari, il direttore responsabile del periodico Luca M. Cristini e la Redazione presenteranno al pubblico il numero 3 della rivista WAAA, organo trimestrale dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Macerata.
Il numero in uscita, parafrasando il celebre film del regista americano Michael Moore, è intitolato “VACCAJ 7/29”, e ha come tema esclusivo la triste vicenda ha lo scorso luglio ha visto protagonista il Teatro Vaccaj di Tolentino. E proprio nella città ferita da questa dolorosa vicenda, nell’Auditorium della Biblioteca Comunale «F. Filelfo», con inizio alle ore 18.30 si intende cogliere l’occasione per iniziare a parlare della ricostruzione della volta e del tetto del teatro più canonicamente neoclassico della nostra provincia, senz’altro il più raffinato e precoce di tutte le Marche, così ricche di edifici storici di questo genere.
La rivista, che per questo numero speciale si dota di uno spazio aggiuntivo per lanciare una provocatoria iniziativa, raccoglie gli interventi del sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, del Direttore Regionale del Ministero per i Beni Culturali Paolo Carini, quello di Cristiano Marchegiani, storico dell’architettura teatrale e autore di numerosi studi sul Vaccaj. A questi scritti si aggiunge una raccolta di altri elementi tesi a suscitare una riflessione e quindi una discussione con maggiore cognizione di causa rispetto ai giorni immediatamente seguenti a quel 29 luglio. 
L’ obiettivo è quello di fare della disastrosa vicenda un’occasione più ampia di riflessione sul tema degli interventi sull’architettura storica. 
La convinzione dell’Ordine degli Architetti è che una discussione su queste tematiche possa essere un’occasione di crescita culturale per i tecnici, per gli amministratori, per tutti quanti hanno a cuore il teatro Vaccaj e anche per la collettività. 
Una crescita culturale su queste tematiche, oltre a ad incrementare la sensibilità nei confronti della tutela del nostro straordinario patrimonio monumentale e urbano, è l’unico aspetto positivo che può scaturire da una così grave perdita e se la questione di come affrontare la ricostruzione di quanto è andato perduto diverrà di dominio pubblico, è sicuro che quando si opterà per la scelta definitiva, essa sarà più consapevole e condivisa.

Alla presentazione della rivista, oltre al sindaco Ruffini e al Direttore Minbac Carini, sarà presente anche, alla sua prima uscita ufficiale in città, Roberto Oreficini Rosi, recentemente nominato Commissario per l’attuazione degli interventi di ricostruzione.  
 

03
DIC

Ex Casa del Fascio, crolla parte del tetto 

Meno male che il 2008 sta finendo, perchè per Tolentino si è trattato di un vero e proprio anno disastroso. Prima la crisi idrica, poi l'incendio del Vaccaj. Ora è crollato un pezzo del tetto dell'ex Casa del Fascio in piazza della Libertà. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati ieri mattina i tecnici del Comune che nel primo pomeriggio hanno subito provveduto alla messa in sicurezza del tetto. Non ci sono state, comunque, ordinanze di sgombero. Nello stabile attualmente vive una sola famiglia, in un appartamento situato tra il piano terra e il primo piano, mentre nella ex sede dell'Unione Sportiva Tolentino da qualche tempo ha trovato ospitalità l'associazione locale di Burraco. Il crollo non ha provocato alcun tipo di danno a cose o persone, anche perchè il materiale crollato è finito all'interno di uno degli appartamenti da tempo vuoti all'ultimo piano. Non è escluso che il crollo possa avere avuto inizio già da qualche giorno. Il tetto, infatti, non ha ceduto tutto di un colpo ma è scivolato lentamente e non ci sono stati tonfi o boati tali da richiamare l'attenzione nè delle persone che abitano lo stabile nè dei passanti. Tutto il palazzo è di proprietà comunale e subito è stata chiamata una ditta per la messa in sicurezza della parte del tetto rimasta in piedi, mentre a breve si provvederà anche a una copertura fatta di onduline e lamiera per proteggere gli interni dalle intemperie. L'intervento di messa in sicurezza è stato urgente, in quanto il maltempo avrebbe potuto provocare ulteriori crolli. Anzi, probabilmente sarebbe bastata un po' di neve per far crollare tutto il tetto. L'ex Casa del Fascio è un edificio che appartiene alla storia della Città. Dopo la caduta del Fascismo, al suo interno hanno trovato spazio prima la sede del Partito Comunista Italiano e della Camera del Lavoro, mentre all'ultimo piano erano stati ricavati degli appartamenti usati come case popolari. Poi, nel tempo, ha ospitato anche la sede dell'Unione Sportiva Tolentino e quella dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. La situazione precaria della copertura dello stabile era stata evidenziata quasi tre anni fa proprio dall'Anpi che nel corso di una conferenza stampa aveva sottolineato l'impossibilità di continuare a ospitare la sede di una associazione in un locale dove il soffitto stava cedendo. Da qualche mese, l'Anpi è stata provvisoriamente trasferita in un locale di Palazzo Sangallo. Fa comunque riflettere come già allora l'Anpi lamentasse l'abbassamento di un architrave in un locale al primo piano, segno di un possibile cedimento strutturale. Il palazzo era anche fra i progetti presentati dal Comune a finanziamento per il terremoto del 1997, ma in questo caso il finanziamento non è andato a buon fine. Nei mesi scorsi si era parlato di un intervento di puntellamento del tetto. Non se ne è fatto nulla e puntualmente è arrivato il crollo. Secondo i soliti bene informati, l'ex Casa del Fascio farebbe parte di un pacchetto di immobili di proprietà comunale da mettere in vendita per finanziare la costruzione della cosiddetta Palazzina Tecnologica. 
 

03
DIC

“Le colpe sono dei tecnici” 

Lo hanno chiamato in causa da destra e da sinistra per le responsabilità dell'Assm nella crisi idrica del giugno scorso richiamate pubblicamente dalla Commissione Consiliare straordinaria che ha studiato il caso.

Le sue dimissioni sono state richieste da tutti gli schieramenti politici e nessuna voce, finora, si è levata in difesa sua e del Consiglio di Amministrazione dell'Assm. Il presidente della municipalizzata di Tolentino Sandro Feliziani è rimasto in silenzio per diversi giorni, avrebbe preferito farlo ancora per attendere le decisioni del Consiglio di Amministrazione dell’azienda.

La sensazione netta è quella che difficilmente la politica riuscirà ad avere le dimissioni sue e del CdA: sarebbe un'ammissione di responsabilità che non sente a suo carico.

Manager d'azienda, professore universitario, da 15 mesi chiamato direttamente dal sindaco Luciano Ruffini a risollevare le sorti dell'Azienda Specializzata Settore Multiservizi di Tolentino, oggi Feliziani dice la sua e non lesina critiche al mondo della politica.

Non abbiamo fatto niente di grave. E' paradossale afferma Feliziani che mentre la magistratura ci considera parte lesa, il Comune spari a zero sulla sua azienda.

Ritengo che in realtà si tratti di un attacco politico strumentale al Consiglio di amministrazione e alla mia persona perchè non appartengo a nessun partito politico. Si sta cercando un capro espiatorio, mentre la magistratura non ha fino a questo momento inquisito l'azienda. Il sindaco quindici mesi fa mi chiamò a guidare l'Assm e fui gratificato di accettare questo incarico con lo spirito di dare una mano ai cittadini di Tolentino. Mi sembra non sia stato sufficientemente chiarito il ruolo che il Consiglio di Amministrazione svolge: noi abbiamo linee guida politiche.

Non abbiamo nessun tipo di responsabilità tecnica. Se i rubinetti dell'acqua vanno chiusi o aperti, ad esempio, non può essere una competenza del CdA. Nel caso specifico della crisi idrica che ha interessato la zona fra le Fonti di San Giovanni e il cimitero, ci sono stati dei ritardi e abbiamo preso dei provvedimenti disciplinari. Di più non potevamo fare.

Aspettiamo le decisioni della magistratura e vediamo se emergeranno delle responsabilità. Io non sono intenzionato a dare le dimissioni: mi rimetto alle decisioni del CdA che si riunirà nei prossimi giorni, poi venerdì convocheremo una conferenza stampa. In questi giorni sono state fatte troppe chiacchiere strumentali: se alla politica servono queste poltrone, lo si dica chiaramente, ma senza giocare al massacro. Mi sembra che nei mesi in cui questo Consiglio di Amministrazione è rimasto in carica si sia fatto molto per rilanciare l'azienda. Però si faccia molta attenzione, perchè i capitali accumulati in cento anni di storia potrebbero andare persi in cento giorni. Noi abbiamo messo tanta carne a cuocere, nell'arco di tre mesi procederemo alla fusione dei servizi con l'Assem di San Severino per essere ancora più competitivi sul mercato. Come mai ha concluso Feliziani solo adesso ci sono tutti questi problemi?. Appare evidente, quindi, che in questo momento si va allo scontro frontale fra il mondo della politica e il CdA dell'Assm, dalle parole di Feliziani assolutamente non intenzionato a mollare o a immolarsi sull'Altare della Patria. Quella attualmente nelle mani del sindaco Luciano Ruffini è una patata che brucia e non sarà facile per il primo cittadino dirimere questi nodi. Lui ha scelto il Consiglio di Amministrazione formato da tecnici quindici mesi or sono, lui è stato incaricato dal Consiglio Comunale di silurarlo per la vicenda della crisi idrica. Un'operazione affatto indolore in un momento molto delicato per il mondo politico tolentinate dove è emersa chiara negli ultimi giorni anche la frattura fra il Partito Democratico e Voce alla Città. 

02
DIC

Consiglio comunale di Tolentino

Giovedì 27 novembre è tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Tolentino.
In apertura di seduta trattate diverse interrogazioni: Massi: rilancio S. Lucia; Fedeli Musical e Compagnia della Rancia; Luciani: pista ciclabile zona Pace; Pascucci: lavori viale Repubblica; Vecerrica: Olimpiadi provinciali; Leoni: intitolazione via a Ciarapica.
I lavori sono proseguiti con l’assestamento di Bilancio 2008 approvato con 9 favorevoli, 6 contrari 
(Massi, De Renzis, Pupo, Ruiti, Cimarelli, Pezzanesi) e 5 astenuti (I Consiglieri della Voce, Foglia e Fedeli).
Subito dopo la Commissione d’inchiesta istituita in data 10 luglio 2008 in occasione dell’inquinamento dell’acquedotto comunale ha illustrato la propria relazione finale. Dopo la discussione e dopo una sospensione è stato votato un documento unico che è stato approvato con 7 voti favorevoli, 6 contrari (Massi, Pezzanesi, Pupo, Ruiti, De Renzis, Fedeli) e 6 astenuti.
Questo il testo del documento in questione: “Il Consiglio comunale di Tolentino riconosce e condivide il lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta. La puntuale, chiara, ricostruzione dei fatti ci consente di esprimere un giudizio certo di inadeguatezza rispetto all’episodio contestato. Vi è stata una generale sottovalutazione del fenomeno di inquinamento e ad oggi, una trascurabile risposta che restituisca fiducia e certezze ai cittadini. Riteniamo pertanto che: 1) occorre un atto di responsabilità politica del CdA e chiediamo al Sindaco di farsene carico; 2) il Consiglio comunale debba insediare una Commissione consiliare che proceda subito ad una seria revisione dello statuto dell’ASSM.
I lavori si cono conclusi con l’approvazione della delibera concernente l’alienazione dell’area situata a Contrada Colmaggiore alla sig.ra Sartini Isabella, 11 favorevoli e 1 astenuto. 
Nel corso della discussione di questo argomenti, il Presidente del Consiglio comunale Gianni principi, per motivi professionali ha dovuto lasciare la Sala consiliare e la Presidenza è stata affidata a Giuseppe Pezzanesi, Vicepresidente del Consiglio comunale.
Rinviata la mozione presentata dai Consiglieri Fedeli e Foglia su “Programma interventi di manutenzione e messa a norma strutture sportive e culturali di proprietà comunale” e la mozione presentata dai Consiglieri Pezzanesi, Pupo, Ruiti, Massi, De Renzis e Foglia su “Arrampicata Sportiva”; mozione presentata dai Consiglieri Domizi, Tiberi e Principi su piste ciclabili e zone a traffico limitato. 

01
DIC

Ore decisive per l’Assm

La prossima potrebbe essere una settimana cruciale per la politica locale. La discussione sulla crisi idrica di giugno ha, di fatto, rimesso tutte le decisioni definitive nelle mani del sindaco. I consiglieri di maggioranza, infatti, chiedono al primo cittadino di farsi carico di un atto di responsabilità da parte del Cda dell'Assm. Dall'altra parte, i consiglieri del centrodestra hanno stigmatizzato apertamente la posizione del sindaco non rispettosa dei cittadini anche e, soprattutto, perché ha indotto la maggioranza a non votare la nostra mozione che chiedeva al Cda ed alla direzione dell’Assm di “trarre le conclusioni” consequenziali per il contenuto della Commissione d’inchiesta e cioè di ritenere conclusa la loro esperienza alla guida dell’Assm stessa. Sulla stessa linea anche Rc che chiede ufficialmente al presidente dell'Assm Feliziani di rimettere il mandato nelle mani del sindaco. Quali decisioni prenderà Ruffini? Difficile da dirsi, anche perchè all'interno della maggioranza sta sempre di più aprendosi la crepa fra Partito Democratico e Voce alla Città. Sempre nell'ultimo consiglio comunale, l'astensione dei tre consiglieri della Voce sul Bilancio poteva avere conseguenze nefaste per la maggioranza se solo fosse mancato appena un voto. 

01
DIC

Patrimonio Tassoni, il tesoro resta all’erede 

Una battaglia senza fine quella sulla maxi eredità dell’avvocato Gianfranco Tassoni. Ieri si è concluso un nuovo capitolo della vicenda. E anche stavolta il pronunciamento è stato favorevole all’erede legittima: Ilde Manetta. I giudici della Corte d’appello di Ancona hanno infatti respinto il ricorso delle associazioni, che avevano chiesto la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza di primo grado, secondo cui tutta l’eredità va alla cugina di Tassoni, un’ insegnante residente a Teramo (assistita dall’avvocato Bruno Mandrelli, Pietro Referza e Carmine Miele). Per i giudici non sussistono gravi motivi che possano giustificare la sospensione della sentenza emessa dal tribunale civile di Macerata. Per l’erede si tratta solo di un altro punto a suo favore in quanto il processo, comunque, è destinato ad andare avanti. La prossima udienza è stata fissata per il 2013 (quando si dice giustizia lumaca) per le precisazioni delle conclusioni. Per ora, in ogni caso, restano a bocca asciutta le associazioni che ambiscono al tesoro. Oggetto del contendere il patrimonio dell’avvocato Gianfranco Tassoni, il ricco possidente tolentinate che in un testamento aveva reso nota la volontà di lasciare tutti i suoi beni - valore complessivo circa 15 milioni di euro - a favore degli animali abbandonati (cani in particolare) e degli studenti delle Marche. Un patrimonio, quello di Tassoni (morto il 30 maggio del 1998), davvero appetitoso. A contenderselo le fondazioni I miei amici animali di Jesi (assistita dal legale Fabrizio Illuminati), la Servanzi-Collio (avvocato Vincenzo Damiani) che fa capo al critico d'arte Vittorio Sgarbi e la Tassoni-Porcelli (legali Alfonso Valori e Francesco Bottoni) istituita dal Comune di Tolentino. 

Le fondazioni, non si sono arrese alla sentenza di primo grado e hanno presentato appello. Rigettata la richiesta di sospensiva, il processo va avanti. E la battaglia a colpi di documenti, come detto, riprenderà nel 2013. Ovviamente la cugina dell’erede è decisa a ottenere la conferma della sentenza del tribunale di Macerata, nella speranza che vengano confermati i diritti che le sono stati riconosciuti. L’intricata vicenda nasce con la stesura del testamento con cui Tassoni disponeva tutti i suoi beni a favore degli animali abbandonati e degli studenti delle Marche. L’avvocato tolentinate era un grande amante degli animali e in modo particolare dei cani. Per rendersene conto basta visitare la sua residenza estiva in contrada La Cisterna, dove è tuttora visibile la lapide sotto la quale sono stati sepolti i suoi amatissimi amici a quattro zampe Lola, Moretti e Tauro. 

Nelle sue abitazioni Tassoni custodiva centinaia di libri, a testimonianza della passione nei confronti della cultura e dell’istruzione. Da qui la decisione di destinare la propria eredità a fondazioni animaliste e a borse di studio per studenti marchigiani. Il legale, di nobili origini, aveva terreni, palazzi, ville e case coloniche a Tolentino, San Severino, Macerata, Ascoli, Cupra Marittima, Montefiore, Campofilone, Todi, Massignano e Foligno. Un lascito che fa gola a molti. Ma per ora, il patrimonio, è tutto nelle mani di Ilde Manetta.

28
NOV

“Gran Tour, il viaggio di formazione lungo la via Lauretana”

L’Istituto d’Istruzione Superiore “F. Filelfo” organizza, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino e con la Camera di Commercio, la presentazione del libro di Evio Hermas Ercoli “Gran Tour, il viaggio di formazione lungo la via Lauretana”.Il volume è stato edito dalla Camera di Commercio di Macerata.
La presentazione di terrà sabato 29 novembre, alle ore 11, presso l’Aula Magna dell’ITC di Tolentino.
Oltre all’autore interverranno Massimo Marco Seri Assessore alla Cultura ed del Comune di Tolentino, Padre Luciano De Michieli Priore di San Nicola, Edoardo Mattioli Presidente della Pro Loco TCT. Introduce i lavori Anna Pallotto docente di Arte e Territorio all’IIS “F. Filefo”. Moderatore il dirigente scolastico Silvio Minnetti.

28
NOV

spettacolo musicale Anime Migranti

L’Associazione culturale Cometa, in collaborazione con la Caritas di Tolentino, presenta lo spettacolo musicale Anime Migranti.
Lo spettacolo avrà luogo domenica 30 novembre alle ore 17.30 al Cine-Teatro don Bosco.
L’ingresso è ad offerta ed il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a favore delle missioni del Sud dell’India di Suor Noemi Carbone e padre Carlo Pragasam.
Lo spettacolo propone un passo in questa direzione con il proposito di allargare la partecipazione, nelle prossime edizioni, anche ad altre realtà artistiche che siano espressione di culture diverse, anche perchè nella società multiculturale l’incontro è la chiave per star bene insieme. 
Protagonisti della serata saranno: gli Anima Equal, i Sin Tiempo, i Pueri Cantores San Nicola, il gruppo danza del Centro Teatrale Sangallo, gli Skatervati e Massimo D’Este. Elena Fioretti darà voce alle letture e la serata sarà presentata da Petronilla. Ideazione e coordinamento Genny Ceresani.
I brani musicali si alternano alle poesie, ai racconti passando dalle sonorità andine al genere spiritual, dalla musica leggera italiana al ritmo afro-reggae-funky più travolgente. 
Voci e lingue diverse che cantano la stessa musica, anime in cammino che si incontrano, si raccontano, per far sentire al mondo che in fondo siamo tutti migranti.

28
NOV

“Variante non sostanziale al P.R.G. – Stazione di Pollenza”

Il Dirigente del Servizio Assetto e Territorio del Comune di Tolentino comunica che a seguito della deliberazione di Consiglio Comunale con la quale è stata adottata la “Variante non sostanziale al P.R.G. – Stazione di Pollenza”, i relativi elaborati tecnici sono depositati presso l’Ufficio di Segreteria del Comune a disposizione di chiunque ne voglia prendere visione, per la durata di sessanta (60) giorni consecutivi (dal 20 novembre 2008 al 19 gennaio 2009). Nel periodo sopra indicato chiunque può presentare osservazioni e/o opposizioni scritte che dovranno pervenire al Comune di Tolentino, Piazza della Libertà n. 3, entro e non oltre il 19 gennaio 2009.

27
NOV

Crisi idrica, consegnata la relazione 

E' stata consegnata ieri agli atti la relazione della commissione consiliare straordinaria d'inchiesta, istituita all'indomani della crisi idrica che per oltre due settimane ha interessato la zona di Tolentino compresa fra le Fonti di San Giovanni e il cimitero comunale tra la fine di maggio e il giugno scorso. La Commissione era composta da tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza. Per la maggioranza ne facevano parte Carla Domizi, Bruno Prugni e Donatella Pascucci, mentre per la minoranza Francesco Massi e Alessia Pupo che ne era anche la presidente. L'unica certezza è che il documento è stato consegnato e se ne discuterà nel corso del consiglio comunale programmato per domani pomeriggio. Non è trapelato, infatti, nulla di ufficiale, ma soltanto alcune indiscrezioni piuttosto fondate. Nella relazione presentata dalla commissione sarebbero evidenziate delle lacune da parte dell'Azienda specializzata settore multiservizi. Il documento è una sorta di j'accuse nei confronti dell'azienda municipalizzata, che già nei giorni della crisi era stata più volte chiamata in causa, anche attraverso una mozione presentata dal capogruppo del Pdl Giuseppe Pezzanesi che chiedeva le dimissioni in blocco del consiglio di amministrazione. La Commissione con il suo lavoro protrattosi per oltre quattro mesi ha cercato di fare chiarezza totale sulle responsabilità nella gestione soprattutto dell’emergenza e della comunicazione nei confronti dei cittadini. Il risultato dei lavori sgombra anche il campo dalla paventata preoccupazione che questa vicenda andasse a finire nel dimenticatoio, senza responsabili nè colpevoli. L'inquinamento nella zona che porta al cimitero aveva colpito diverse decine di cittadini, alcuni dei quali molto giovani, altri invece anziani, costringendoli a letto con sintomi di gastroenterite acuta e la paura che potesse trattarsi di un'epidemia di salmonellosi. Le prime indagini sulla provenienza dell'acqua inquinata hanno portato all'interno di una utenza privata, dove è stato individuato un impianto di pompaggio da pozzo privato che, per via della pressione troppo elevata del sistema di pompaggio, introduceva acqua nella rete di distribuzione pubblica. Nell'acqua, subito dopo le analisi, sono stati rinvenuti dei coliformi che hanno confermato come si trattasse di inquinamento batteriologico. Ora c'è la curiosità di vedere a quali conclusioni sia arrivata la commissione consiliare di inchiesta che durante questi mesi ha raccolto documenti, testimonianze e tutto quanto necessario per cercare di avere un quadro il più chiaro possibile di tutto l'accaduto. L'unica certezza, da quel poco che si è riusciti a sapere, è che sarebbero state individuate responsabilità da parte dell'azienda municipalizzata che gestisce l'acqua. Il resto sarà noto durante la seduta del consiglio comunale. Nel frattempo, prosegue anche l'indagine della magistratura, chiamata in causa proprio dall'Assm con una denuncia presentata ai carabinieri. Ma quest'indagine nulla ha a che vedere con l'inchiesta della commissione consiliare.

26
NOV

3° esperimento d’asta per la vendita dell’immobile di proprietà comunale

Si comunica che lunedì 14 dicembre 2008, con inizio alle ore 9, nella Sala Consiliare del Comune di Tolentino avrà luogo il 3° esperimento d’asta per la vendita dell’immobile di proprietà comunale, fondo rustico sito in contrada Casadicristo. Oltre all’immobile sono messi in vendita ha 20.84.00 sul quale insistono fabbricati per complessivi 3622 metri cubi, al prezzo a base d’asta di Euro 430.000,00. 
L’immobile si intende venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, a corpo, con ogni diritto, azione, ragione, uso, servitù attive e passive, ecc.. L’asta pubblica si terrà con il metodo della estinzione della candela vergine. L’aggiudicazione definitiva è subordinata all’eventuale esercizio del diritto di prelazione da parte degli aventi diritto. L’eventuale esercizio del diritto di prelazione renderà inefficace l’aggiudicazione senza che l’aggiudicatario possa vantare pretese di sorta. Ogni offerta valida in aumento non dovrà essere inferiore all’1% del prezzo base. Non saranno prese in considerazione offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria o di altri, o a ribasso. Non si procederà ad aggiudicazione e l’asta sarà dichiarata deserta se non si avranno offerte valide di almeno due concorrenti. Per essere ammesso all’asta, ciascun concorrente dovrà consegnare nelle mani del Presidente in contanti o con assegno circolare, il deposito cauzionale pari al 5% del prezzo a base d’asta, (Euro 21.500,00) o la ricevuta del Tesoriere Comunale (Banca delle Marche - Sede di Tolentino), comprovante l’eseguito deposito di pari somma. Tutte le spese contrattuali, comprese quelle per certificati catastali, bolli, copie, tasse e spese di registro, eventuali frazionamenti, spese di voltura e trascrizione, ecc. saranno a carico dell’aggiudicatario. Il prezzo di aggiudicazione dovrà essere versato presso la Tesoreria comunale nei tempi di cui appresso: il 50% entro 60 giorni da quello in cui sarà stata notificata all’acquirente l’approvazione del verbale di aggiudicazione o, in caso di esercizio del diritto di prelazione, entro 30 giorni dalla scadenza del termine utile per l’esercizio del diritto di prelazione medesimo; il restante 50% entro 120 giorni dalla notifica dell’ag-giudicazione o dell’esercizio del diritto di prelazione. Qualora il prezzo non venga corrisposto entro i termini di cui sopra, sarà incamerato il deposito cauzionale e si procederà a nuova gara. Ai concorrenti non aggiudicatari saranno restituiti i depositi cauzionali, mentre quello dell’aggiudicatario sarà trattenuto in conto spese contrattuali. Il verbale di aggiudicazione sarà seguito da formale contratto di compravendita.
Per ogni informazione gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Segreteria Tel. 0733.901239 e/o all’Ufficio Patrimonio Tel. 0733.901270 del Comune durante il normale orario d’ufficio.

26
NOV

Expo Marche partecipa ad AF l’Artigianato in Fiera

Per il 13° anno consecutivo Expo Marche partecipa ad AF l’Artigianato in Fiera in programma a Milano Rho dal 29 novembre all’8 dicembre prossimi.
Af è la fiera più importante nel settore dell’artigianato e prevede oltre 2.600 espositori provenienti da oltre cento paesi in rappresentanza di tutti i continenti con oltre 3 milioni di visitatori e 30 mila operatori di settore.
All’edizione di quest’anno partecipa anche la Provincia di Macerata che, attraverso l’Assessorato alle Attività Produttive, allestisce uno spazio espositivo di oltre 30 metri quadri, posizionata all’interno dell’area della Regione Marche. 
Infatti sulla scia del successo di TolentinoExpò sono diverse le aziende tolentinati che sono state invitate a partecipare e che esporranno i loro prodotti di qualità all’interno di corner riservati che daranno la possibilità di presentare prodotti artigianali ed alcuni artigiani che faranno dimostrazioni dal vivo di alcune lavorazioni artistiche.
L’intento della Provincia di Macerata, del Comune di Tolentino e del Comitato Promotore di TolentinoExpò è quello unire la promozione turistica e del territorio con i prodotti artigianali e con la degustazione dei prodotti tipici. 
Partecipano con i loro prodotti a AF Fiera dell’Artigianato di Milano Vitali Foods, Ales Pelletterie, Valigeria La Rancia, Calzaturificio MonteBove, Bontempi International, BTB Progetto Pelle, Scatolifico Mogliani, Saipa.
Il Sindaco Luciano Ruffini, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha ringraziato la Provincia ed Expo Marche per l’occasione offerta a molte aziende e artigiani tolentinati.
La fiera dell’artigianato di Milano – ha detto Ruffini - è un vetrina importante che consente di dare un’immagine unitaria e forte di un territorio che sa fare impresa, come ampiamnete dimostrato da TolentinoExpò, che produce manufatti di altissimo design e qualità e che inoltre ci consente di far conoscere anche le nostre bellezze paesaggistiche, monumentali ed i nostri musei. Inoltre – ha aggiunto il Sindaco – apprendo con favore la notizia dell’apertura del Poltrona Frau Design Center ad Abu Dhabi. La previsione di raggiungere un fatturato nei prossimi tre ani di 100 milioni di euro è una notizia positiva che certamente fa ben sperare, in questo momento congiunturale negativo, l’intero settore produttivo tolentinate che, siamo certi, saprà superare con le proprie capacità e le tante professionalità presenti sul territorio, questo stato di crisi.

25
NOV

Incendio Teatro Vaccaj di Tolentino: due milioni di euro dal Governo per la ricostruzione

Spacca nominato Commissario Straordinario. Soddisfatto il Sindaco di Tolentino Ruffini

Positivo commento del Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini: “Con questa ordinanza – ha detto – possiamo avviare in tempi ragionevoli una progettazione che consenta di appaltare ed avviare i lavori di ricostruzione del tetto. La nomina del Presidente Spacca e del soggetto attuatore nella persona del Direttore del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Marche Oreficini, ci trova pienamente d’accordo. Questi primi due milioni di euro stanziati sono una base di partenza importante che si aggiungono a quanto già destinato dalla Regione con i fondi del terremoto, dalla Fondazione Carima e dal Comune. Ringraziamo il Governo, il Sottosegretario Bertolaso che ha rispettato gli impegni presi, seguendo costantemente la nostra situazione, i parlamentari che ci hanno fornito il loro continuo apporto, il Presidente Spacca, Oreficini, gli uffici regionali, la Provincia, le Soprintendenze, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, i dipendenti comunali e tutti coloro che fin dai primi giorni ci hanno assicurato assistenza, collaborazione ed aiuto. Inoltre un ringraziamento particolare va ai componenti del cosiddetto “Tavolo Politico”, composto dai parlamentari Mario Baldassarri e Mario Cavallaro, dai Consiglieri regionali Francesco Comi e Francesco Massi Gentiloni Silverj, dai Consiglieri provinciali , Sebastiano Attardo, Antonio Pettinari, dal Presidente del Consiglio Comunale Gianni Principi e dal Vicepresidente Giuseppe Pezzanesi. Come ho sempre detto – ha concluso il Sindaco - con un apporto sinergico di tutti gli enti coinvolti, saremo in grado di riaprire il Teatro Vaccaj quanto prima. Restiamo a disposizione del Commissario e del Soggetto attuatore per quanto di nostra competenza e ovviamente per cooperare nell’obiettivo comune di avviare e concludere la ricostruzione, al massimo, nei primi mesi del 2010”. 

Come già annunciato, il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi, ha firmato un’ordinanza di protezione civile finalizzata ad assicurare il totale recupero del Teatro Vaccaj di Tolentino, che lo scorso mese di luglio fu gravemente danneggiato da un violento incendio. 
Risalente alla fine del diciottesimo secolo, il Teatro Vaccaj a causa dell’incendio ha visto andare distrutti il tetto, il timpano, il palcoscenico, gli arredi e alcuni preziosi affreschi. Sarà il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, in qualità di Commissario delegato, ad espletare le misure utili al tempestivo recupero della preziosa struttura teatrale, nominando il direttore del Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile della Regione Marche, Roberto Oreficini soggetto attuatore di tutte le iniziative. Quest’ultimo potrà avvalersi del supporto degli Uffici tecnici della Regione e della collaborazione del Ministero per i beni e le attività culturali, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Macerata e del Comune di Tolentino. 
Per la ricostruzione del Teatro Nicola Vaccaj, l’Ordinanza prevede un primo stanziamento di due milioni di euro a valere sul Fondo di protezione civile, che sarà reintegrato dal Ministero dell’economia e delle finanze. Per il Commissario delegato sarà possibile rinvenire ulteriori risorse, oltre a quelle assegnate dal Governo, con appositi stanziamenti provenienti dal bilancio della Regione Marche, che ha già previsto un finanziamento di ottocentomila euro, con fondi provenienti da specifici contratti di sponsorizzazione e da indennizzi erogati sulla base di polizze assicurative stipulate per il rischio incendio.
Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che immediatamente dopo il rogo fece un sopralluogo a Tolentino ha commentato con soddisfazione l’emanazione dell’ordinanza: “Gli impegni che avevo preso con i cittadini di Tolentino – ha detto Bertolaso – sono stati rispettati, ora è nelle mani di Commissario e del soggetto attuatore far sì che i lavori procedano nel più breve tempo e nel migliore dei modi”.

25
NOV

“Living God”

La Fondazione “Amalgama l’Arte” presenta mercoledì 26 novembre, alle ore 21, presso la Concattedrale di San Catervo, “Living God”.
L’evento prevede una serie di interventi intorno al dialogo interreligioso “L’Amore agli occhi di Dio” con la partecipazione di SER Mons. Claudio Giuliodori Vescovo di Macerata e Tolentino e di Nahmiel Ahronee Ministro di Culto della Comunità Ebraica di Ancona e la presentazione del progetto “Living God” a cura dell’ideatrice Vania Longhi. 
A seguire concerto con l’esecuzione integrale del cd “Living God” con Licio Cernetti organo e pianoforte, Antonio Felicioli sax soprano e flauto traverso, Christian Riganelli fisarmonica, Viviana De Marco voce recitante e Vania Longhi soprano.
Il Prof. Giorgio Semmoloni parlerà degli aspetti storico-artistici della Concattedrale di San Catervo e il Prof. Ugo Ascoli Assessore della Regione Marche al Lavoro interverrà su “La cultura del dialogo per creare lavoro”. 
Nel corso della serata verranno esposte le opere pittoriche di Natan Kareen. Conduzione a cura del prof. Evio Hermas Ercoli.
L’organizzazione ringrazia Don Frediano Salvucci Parroco di San Catervo e Luciano Ruffini Sindaco di Tolentino.

25
NOV

Consiglio Comunale

Il Presidente del Consiglio Comunale Gianni Principi ha convocato ufficialmente il Consiglio comunale di Tolentino per giovedì 27 novembre. La seduta avrà inizio alle ore 16.30. 
Questo l’ordine del giorno: comunicazioni del Sindaco e/o del Presidente del Consiglio comunale; interrogazioni (Massi: rilancio S. Lucia; Fedeli Musical e Compagnia della Rancia; Luciani: pista ciclabile zona Pace; Pascucci: lavori viale Repubblica; Vecerrica: Olimpiadi provinciali; Leoni: intitolazione via a Ciarapica; Domizi: spazi per giovani; Cimarelli nuovo cda Cosmari); assestamento di Bilancio 2008; Commissione d’inchiesta istituita in data 10 luglio 2008 in occasione dell’inquinamento dell’acquedotto comunale - relazione; alienazione area c/o Contrada Colmaggiore alla sig.ra Sartini Isabella; mozione presentata dai Consiglieri Fedeli e Foglia su “Programma interventi di manutenzione e messa a norma strutture sportive e culturali di proprietà comunale”; mozione presentata dai Consiglieri Pezzanesi, Pupo, Ruiti, Massi, De Renzis e Foglia su “Arrampicata Sportiva”; mozione presentata dai Consiglieri Domizi, Tiberi e Principi su piste ciclabili e zone a traffico limitato.

24
NOV

rifacimento dell’asfalto in largo Marcorelli e in Via Roma

Per consentire i lavori di rifacimento dell’asfalto in largo Marcorelli e in Via Roma è stata emessa una ordinanza con la quale si stabilisce che dalle ore 8.00 del giorno 24 novembre 2008 fino al termine dei lavori, previsto al massimo per il giorno 28 novembre 2008, è disposto il divieto di sosta con rimozione e la chiusura al transito di Largo Marcorelli. 
Durante l’esecuzione dei lavori in Via Roma il senso vietato presente all’intersezione con Via Filzi è esteso a tutti i veicoli. All’occorrenza e per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, i veicoli in transito lungo la ex SS 77 verranno deviati per Via C. Battisti e per P.za della Libertà, mentre i veicoli in uscita da P.za Mazzini verranno deviati per Via San Salvatore.

24
NOV

Vaccaj, fondi e commissario

Ora, per iniziare la fase vera e propria della ricostruzione del teatro Nicola Vaccaj non manca veramente nulla. 

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, infatti, ha firmato un’ordinanza di protezione civile finalizzata ad assicurare il totale recupero dello storico teatro tolentinate, semidistrutto da un violento incendio alla fine dello scorso mese di luglio. Con questa ordinanza, viene finalmente nominato il commissario straordinario e si stabilisce un primo finanziamento pari a due milioni di euro. 

In qualità di commissario delegato alla ricostruzione del teatro Nicola Vaccaj è stato nominato il presidente della Regione Gian Mario Spacca. Sarà quindi Spacca, in qualità di Commissario delegato, ad espletare le misure utili al tempestivo recupero della preziosa struttura teatrale, nominando Roberto Oreficini, direttore del Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile della Regione Marche, soggetto attuatore di tutte le iniziative. Quest’ultimo potrà avvalersi del supporto degli Uffici tecnici della Regione e della collaborazione del Ministero per i beni e le attività culturali, del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Provincia di Macerata e del Comune di Tolentino. L'ordinanza, inoltre, come detto prevede un primo stanziamento di due milioni di euro a valere sul Fondo di protezione civile, che sarà reintegrato dal Ministero dell´economia e delle finanze. Per il Commissario delegato sarà possibile rinvenire ulteriori risorse, oltre a quelle assegnate dal Governo, con appositi stanziamenti provenienti dal bilancio della Regione Marche, che ha già previsto un finanziamento di ottocentomila euro, con fondi provenienti da specifici contratti di sponsorizzazione e da indennizzi erogati sulla base di polizze assicurative stipulate per il rischio incendio. Va ricordato che a queste somme vanno aggiunti i cinquecentomila euro che la Fondazione Carima ha stanziato all'indomani dell'incendio per la ricostruzione del Vaccaj. 

Ovviamente soddisfatto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che immediatamente dopo il rogo fece un sopralluogo a Tolentino. Gli impegni che avevo preso con i cittadini di Tolentino ha commentato Bertolaso sono stati rispettati. Ora è nelle mani di Commissario e del soggetto attuatore far sì che i lavori procedano nel più breve tempo e nel migliore dei modi. Recentemente erano stati ultimati i primi lavori per una copertura leggera che proteggesse dalle intemperie le tempere e quanto non era stato divorato dalle fiamme. Con questo ulteriore, determinante passo in avanti, la strada verso la ricostruzione del Vaccaj diventa decisamente semplificata.

24
NOV

Un comitato promotore per i 60 anni del Comune

Celebrare i sessant'anni di Amministrazione Comunale dal 1948 ai giorni nostri nel sessantesimo anniversario della Costituzione Italiana. E' questa l'idea che si concretizzerà in una grande manifestazione pubblica e che vede coinvolti tutti i sindaci di Tolentino. 

A questo scopo, nei giorni scorsi si è tenuta in Municipio, nella sala giunta, una riunione convocata dall'attuale sindaco Luciano Ruffini, alla quale hanno partecipato tutti gli ex sindaci della città. Infatti, oltre al primo cittadino attualmente in carica, erano presenti Roberto Massi Gentiloni Silverj, Nicola Comi, Lino Semmoloni, Walter Montanari, Enrico Paolucci, Francesco Massi Gentiloni Silverj, Nicola Mancioli e Giuseppe Foglia. La riunione, alla quale hanno partecipato anche Giuseppe D’Arienzo, ex Presidente del Consiglio ed ex Assessore, il Segretario Direttore generale Silvano Marchegiani ed il Vice Segretario Piercarlo Guglielmi, è stata convocata in quanto è intenzione dell’Amministrazione comunale di promuovere un momento di incontro e di approfondimento dedicato alla Costituzione, nel sessantesimo della sua adozione. Pertanto, tutti i Sindaci hanno costituito un Comitato promotore che ha il compito di stilare il programma della manifestazione a cui sarà invitata a partecipare, oltre a tutti gli ex amministratori, anche tutta la cittadinanza. L’evento è previsto per metà dicembre e prevedrà un solenne momento celebrativo dedicato alla Costituzione ed alla vita politico-amministrativa della Città. L'incontro fra i sindaci è stato particolarmente cordiale e ha visto confrontarsi, in questa prima riunione, primi cittadini che hanno vissuto esperienze molto diverse in tempi, naturalmente, diversi. Dagli anni Sessanta di Roberto Massi, agli anni Settanta e Ottanta con le amministrazioni guidate da Nicola Comi e Lino Semmoloni, fino a quelle più recenti a cavallo fra le fine degli anni Ottanta e i giorni nostri. Un viaggio a ritroso nel tempo, con protagonisti degli ultimi tre lustri Giuseppe Foglia (due mandati) e Luciano Ruffini (anche lui attualmente al secondo mandato), oltre alle esperienze più brevi ma altrettanto significative di Francesco Massi, Nicola Mancioli, Walter Montanari ed Enrico Paolucci. Un'iniziativa speciale, utile a fare da anello di congiunzione fra generazioni diverse, unite dalla stessa passione e dallo stesso amore per la propria città.

24
NOV

Obiettivo sulla famiglia Incontri in parrocchia

Nel 2007 le separazioni sono state 80407 e i divorzi 49534. Entrambi gli eventi sono notevolmente aumentati nell’ultimo decennio: rispetto al 1997 le separazioni hanno avuto un incremento del 39,7% e i divorzi del 51,4%. Rispetto all’anno precedente, nel 2007 le separazioni diminuiscono del 2,3%, confermando la flessione del fenomeno già osservata nel 2006 (-1,1% rispetto al 2005), mentre i divorzi continuano a crescere (+5,3%). Nel 2007 si sono conclusi in modo consensuale 68820 procedimenti di separazione (pari all’85,6% del totale delle separazioni) e 39012 di divorzio (78,8%). Partendo da questa realtà fotografata dall’Istat, da cui nemmeno le Marche sono immuni, la parrocchia Santa Famiglia, in collaborazione con l’Azione cattolica italiana, le Acli ed il CGS V. Bachelet, apre un luogo di confronto per la famiglia in cui giovani ed adulti, genitori e figli, possono incontrarsi e confrontarsi. Questo viaggio viene guidato da due professori dell’Università di Macerata. Martedì 25 novembre alle ore 21.15, presso i locali della parrocchia sita in viale Trento e Trieste, il prof. Domenico Simeone, docente di Pedagogia Generale presso l’università di Macerata e membro del consiglio direttivo del Centro Studi Pedagogici sulla Vita Matrimoniale e Familiare dell’ Università Cattolica di Milano, guiderà il tema: ‘Educare alla familiarità: giovani e adulti in cammino’, in quanto i due soggetti per essere famiglia devono compiere un viaggio comune, perché il viaggio spinge ad uscire da sé per incontrare l’altro. Il secondo appuntamento è fissato per mercoledì 10 dicembre alle ore 21,15 con il prof. Roberto Mancini, ordinario di filosofia teoretica all’università di Macerata, direttore della scuola di pace della provincia di Lucca e del comune di Senigallia e collaboratore del mensile ‘Altreconomia’, sul tema ‘Educare alla buona reciprocità: giovani ed adulti in dialogo’. Educare alla buona reciprocità significa riconoscere all’altro, che è in relazione, la possibilità di confrontarsi apertamente riconoscendogli anche la libertà di sbagliare. Il filo conduttore che fa da legame ai due incontri è un invito alla scoperta del volto familiare, che è fondamentale nel rapporto con le agenzie educative, specialmente con la scuola.

21
NOV

Una giornata dedicata all’Eroe dei due mondi

L'Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione di Tolentino, di concerto con l'assessorato comunale alla Cultura e la locale Associazione dei Carabinieri, organizza per oggi alla sala Nerpiti di Palazzo Sangallo alle ore 180, l'iniziativa Garibaldi, le Marche, Tolentino in occasione del Bicentenario della Nascita di Giuseppe Garibaldi (1807-2007). 

La manifestazione, che sarà preceduta dalla celebrazione nella Basilica di S. Nicola alle ore 17 della Santa Messa in onore della Virgo Fidelis Patrona dell'Arma dei carabinieri, è stata patrocinata dal consiglio regionale delle Marche, dalla Provincia di Macerata, dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri e dall'Associazione Amici di Righetto di Roma. Seguiranno i saluti delle autorità: Luciano Ruffini, sindaco di Tolentino; Raffaele Bucciarelli, presidente del consiglio regionale; Giulio Silenzi, presidente della Provincia di Macerata; Giampiero Feliciotti, Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri; Giampiero Panichelli, Associazione Amici di Righetto di Roma. Presentano l'iniziativa Lanfranco Minnozzi, presidente Anpi di Tolentino, e Massimo Marco Seri, assessore alla Cultura del Comune di Tolentino. Alle 18.30 è prevista di Pietro Pistelli su Il passaggio di Garibaldi a Tolentino. Pistelli giornalista e studioso di storia risorgimentale, ha organizzato nel 2004 a San Ginesio il Convegno su Raffaele Bruti e la Repubblica Romana ed è considerato uno dei più esperti consulenti in storia risorgimentale dall'Associazione Nazionale Garibaldina. E' responsabile per la Regione Marche e per la Repubblica di San Marino dell'Associazione Nazionale Giuseppe Garibaldi. Guglielmo Natalini parlerà de La Repubblica Romana del Quarantanove. A seguire la relazione di Maria Pia Critelli su L’iconografia garibaldina. 

Alle 20 è prevista l'inaugurazione della inedita Mostra Storia dell'Arma dei Carabinieri in epoca risorgimentale, ceduta dal Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri di Roma e allestita nelle Marche per la prima volta. La mostra, situata nelle grotte di Palazzo Sangallo, sarà presentata dalla professoressa Tiziana Marozzi. L'esposizione, che durerà quindici giorni, darà l'opportunità alle scuole di conoscere la storia dell'Arma, risalente al 1814, attraverso i suoi manufatti più significativi.

19
NOV

Riaperto ufficialmente l’atrio della Stazione di Tolentino

Riaperto ufficialmente l’atrio della Stazione di Tolentino. Infatti dopo un complesso intervento di sistemazione dei locali situati al piano terra, sono stati riaperti due uffici che saranno a disposizione dei cittadini. Sono stati trasferiti presso l’area, una volta adibita a biglietteria e sala d’aspetto, l’Informagiovani ed il Punto informativo sui servizi erogati dal Comune e dagli altri enti collegati.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato moltissimi cittadini e molte autorità tra cui l’Assessore ai Trasporti della Regione Marche Pietro Marcolini, il Consigliere regionale Francesco Comi, il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, l’Assessore provinciale ai Trasporti Marco Romagnoli, l’Assessore provinciale alle Attività produttive Daniele Salvi, il Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, gli Assessori Massimo Marco Seri, Alessandro Bruni e Luciano Gagliesi.
Molto apprezzato il grande murales realizzato dal pittore di origine tolentinate Carlo Gentili intitolato “La Saracina”.
Grazie a questo dipinto di quasi 40 metri quadri, quella di Tolentino diviene la prima stazione d’Italia dedicata alle donne. La grande opera rappresenta, infatti, un benvenuto, un omaggio ideale, un saluto gentile a tutte le donne di qualsiasi età, di qualsiasi nazione, di qualsiasi etnia entrano in stazione. Contemporaneamente è dedicato anche al ricordo ed alla valorizzazione di tutte quelle donne che vivono o hanno vissuto nel territorio caratterizzandolo con il proprio lavoro, con la propria sensibilità, con il proprio animo: a quante, nell’anonimato, nella semplicità e nella dignità di una vita spesa all’interno della comunità hanno impresso un animo di accoglienza e di solidarietà che si respira ancora oggi nella città. Il dipinto rappresenta una figura femminile , la Saracina ovvero una famosa statua romana del I secolo d.c. attualmente conservata nel Museo archeologico del Castello della Rancia, che presenta diversi monumenti scelti a simbolo di alcune forti caratterizzazioni di Tolentino: si intravedono le Fonti di San Giovanni, (che rappresentano l’aspetto magico-rituale) il Torrione (aspetto storico) il Ponte del Diavolo (aspetto tradizionale) la Basilica di San Nicola (aspetto religioso).
Prossimo appuntamento alla Stazione di Tolentino il 22 dicembre per festeggiare i 120 anni della ferrovia. Previsto un annullo postale ed il passaggio di una antica locomotiva a vapore.

18
NOV

Finanziato il progetto SpazioFamiglia 

L’Ambito Territoriale XVI della Comunità montana dei Monti Azzurri) ha concorso al bando relativo al finanziamento per progetti finalizzati alla riorganizzazione dei consultori e per l’ampliamento e potenziamento degli interventi sociali a favore delle famiglie. 

Il relativo Comitato dei Sindaci ha deliberato di destinare una parte dei finanziamenti regionali al Comune di Tolentino che ha presentato, in collaborazione con l’associazione Girasole di Tolentino, il progetto SpazioFamiglia. 

Lo SpazioFamiglia si propone di dar vita ad una integrazione socio-sanitaria, da realizzarsi attraverso una stretta collaborazione operativa e metodologica con i Servizi Sociali, Sanitari ed educativi degli enti locali, per l’attivazione di interventi a favore delle famiglie. Lo SpazioFamiglia è un servizio che si sviluppa all’interno di un programma di politiche sociali, per le famiglie e con le famiglie, al fine di offrire un luogo di gestione di conflitti e sostegno alla genitorialità, con particolare riguardo a quelle con minori problematici, per favorire la cultura del mutuo-aiuto e della solidarietà. 

Il Comune di Tolentino, per l’attuazione di questo progetto, ha messo a disposizione l’ex casa cantoniera in viale Buozzi. L’ubicazione quasi centrale dell’edificio, rispetto al centro della città, e la sua strutturazione indipendente rispetto agli edifici limitrofi, rende la sede del progetto SpazioFamiglia un luogo peculiare, capace di garantire uno spazio accogliente e riservato dove le famiglie possono rincontrarsi, consapevoli dell’attenzione posta alla tutela delle relazioni familiari. 

Il particolare pregio dell’Amministrazione comunale tolentinate spiega il commissario della Comunità montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti è stato quello di aver fortemente creduto nella forza innovativa del servizio offerto attraverso gli specialisti dello Spazio Famiglia, soprattutto grazie alla sensibilità politica ed alla disponibilità dell’assessore Loredana Riccio”. Il Servizio, di prossima apertura, sarà attivo il martedì, mercoledì e giovedì dalle 16.30 alle 20 e sarà fruibile gratuitamente dalle famiglie dei Comuni dell’Ambito XVI. 

18
NOV

Tra cittadini e animali convivenza possibile

L'Associazione Amici di fido onlus di Civitanova Marche, da questo mese ha inaugurato una nuova sezione a Tolentino. 

L'associazione sin dalla sua costituzione, nel 2003, si occupa di problematiche relative ai rapporti tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni, in particolare l´individuazione di aree verdi per i cani, organizza campagne per una corretta convivenza tra i proprietari di animali e gli altri cittadini, si distingue per aver ottenuto in gestione una spiaggia libera per i cani ed avere instaurato rapporti di collaborazione con chalet privati per l´accesso dei cani in spiaggia, gestisce un numero telefonico per dare risposta ai quesiti in materia di animali, su questioni legali (maltrattamenti , animali in condominio , adozioni e affidi ,colonie feline), promuove campagne di sensibilizzazione. 

L'associazione adotta iniziative per responsabilizzare i proprietari degli animali al fine di garantire una corretta, pacifica e rispettosa convivenza nella comunità, collabora attivamente con altre associazioni animaliste, gestisce ed aggiorna un sito internet appositamente dedicato agli animali e fornisce risposte a quesiti sugli animali. ù

Amici di Fido, inoltre, promuove la collaborazione tra le altre amministrazioni pubbliche e le Asur, organizza ronde anti-botti per il periodo di Capodanno, si occupa di controlli pre e post-affido, collabora con i veterinari, sollecita l'adozione di iniziative da parte delle amministrazioni quali organizzare incontri nelle scuole, organizzare incontri pubblici con dibattiti invitando esperti dei vari settori (scuola ed educazione, vivisezione e diritto all’obiezione di coscienza nelle facoltà scientifiche, caccia, pet therapy, animali esotici e Cites, combattimenti tra animali), censimento della popolazione felina e canina in collaborazione con il servizio veterinario Asl, organizzare corsi per l’istituzione di guardie zoofile volontarie, creare canili- parco e cimiteri per animali. 

Attualmente inoltre gestisce lo sportello diritti animali per le province di Ascoli Piceno ed Ancona. 

Una nuova opportunità, dunque, in città per aiutare i cani abbandonati, ma è evidente che c'è grande bisogno di aiuti, soprattutto di braccia e teste che aiutino nei vari progetti. Chiunque volesse dare una mano, come volontario attivo o passivo o con donazioni, può contattare liberamente i numeri 338 1198455 oppure il 333 4526230. La tessera annuale per iscriversi a Amici di Fido costa soltanto cinque euro.

17
NOV

Inaugurato il Centro per l’impiego 

E' stata inaugurata sabato mattina la nuova sede del Centro per l'impiego, orientamento e formazione di Tolentino, trasferitosi dagli uffici al primo piano dell'ex Hotel Marche ai nuovi, decisamente più centrali e accessibili, in viale della Repubblica. Il Centro è stato intitolato alla memoria dell'ingegner Bruno Martarelli, per tanti anni alla guida della Conceria del Chienti di Tolentino, scomparso nell'agosto del 2001. L'intitolazione all'ingegner Martarelli era stata deliberata dalla giunta provinciale martedì scorso: imprenditore e innovatore si legge nella delibera tra i primari artefici della trasformazione industriale del territorio e della valorizzazione della sua migliore tradizione del lavoro e dell'impresa. 

Amministratore competente e attento, nell'impegno civile seppe unire doti di concretezza a una incessante ricerca dello sviluppo. Ieri mattina erano presenti all'inaugurazione la moglie Gabriella Brandi e i figli. Subito dopo il taglio del nastro, la struttura è stata benedetta da don Vittorio Serafini, per l'indisponibilità del vescovo Claudio Giuliodori. Oltre alla responsabile del Centro per l'Impiego di Tolentino, Claudia Pasimeni, hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione il presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, il sindaco di Tolentino Luciano Ruffini, gli assessori provinciali Daniele Salvi, Marco Romagnoli e Clara Maccari. Il Centro per l'Impiego, Orientamento e Formazione di Tolentino ha un territorio di competenza pari a ben 37 Comuni, servendo una popolazione di circa 100mila abitanti. I lavoratori censiti e gestiti sono attualmente 66129. In servizio ci sono 34 dipendenti della Provincia di Macerata di cui 28 a tempo indeterminato e 6 a tempo determinato. Oltre alla sede di Tolentino, il servizio viene erogato anche attraverso quattro sportelli polifunzionali periferici che si trovano a Matelica, San Severino, Camerino e Passo Sant'Angelo. L'edificio inaugurato ieri mattina, molto gradevole architettonicamente e decisamente funzionale, è di nuova costruzione ed è stato assunto in locazione dalla Provincia di Macerata con patto di futura vendita. L'ingresso principale è in viale della Repubblica, quasi di fronte al Palazzetto dello Sport, mentre quello secondario si trova in via Romita. La superficie si sviluppa su oltre 1500 metri quadrati suddivisi in quattro ambienti: un piano interrato utilizzato parte come garage e parte come archivio; un piano seminterrato utilizzato per i laboratori di ristorazione; il piano terra dove si trovano i servizi Impiego e Orientamento e, infine, il primo piano usato per i servizi di Formazione. I servizi erogati dal Centro sono, ovviamente, numerosi e riguardano gli inoccupati, i disoccupati e gli occupati in cerca di una nuova occupazione, imprese ed enti. Grande soddisfazione è stata espressa dalle autorità intervenute per la nuova sede del Centro per l'Impiego, ricordando come si tratti di un servizio al quale ricorrono sempre più lavoratori e dalla indubbia utilità sociale. 

17
NOV

Nuovo look per la stazione

Sarà nuovamente aperto al pubblico oggi alle ore 18 l’atrio della stazione ferroviaria cittadina. Infatti, dopo un intervento di ristrutturazione l’intero ingresso è stato risistemato e nuovi spazi sono stati ricavati nella zona un tempo destinata alle sale di attesa che andranno ad ospitare l’Informagiovani ed un Punto informativo turistico.

Inoltre, su proposta dell’assessore Massimo Marco Seri, l’artista di origine tolentinate Carlo Gentili ha realizzato un “murales sociale”, un mega dipinto di 40 metri quadrati, dedicato alla donna e che segue l’opera “Contro tutti i fili spinati del mondo”. Sarà la prima stazione ferroviaria italiana – spiega Carlo Gentili – dedicata a tutte quelle donne che giungeranno a Tolentino da qualsiasi parte d’Italia. 

Il dipinto dell’artista sarà una sorta di benvenuto, un omaggio ideale a tutte le donne di qualsiasi età che entreranno in stazione. Il pittore, inoltre, estende anche il ricordo a tutte quelle donne che hanno vissuto il territorio caratterizzandolo con il proprio lavoro e con la propria sensibilità, a quante, come ha dichiarato, nell’anonimato e nella dignità di una vita spesa all’interno della comunità, hanno impresso un animo di accoglienza e di solidarietà che si respira ancora oggi nella città. La stazione ferroviaria di Tolentino, quindi si presenta con una immagine innovativa e soprattutto nuovamente viva dopo la chiusura della biglietteria. 

I nuovi uffici, l’Informagiovani ed il Punto di accoglienza ed informazione turistica saranno a disposizione di quanti frequentano abitualmente la stazione ma anche di tutti i cittadini per fornire notizie utili e servizi. Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte tutte le autorità cittadine. 

14
NOV

Inaugurazione della nuova sede del Centro per l’Impiego l’Orientamento e la Formazione

Sabato 15 novembre, alle ore 10.30 sarà inaugurata la nuova sede di Tolentino del Centro per l’Impiego l’Orientamento e la Formazione della Provincia di Macerata.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione dei locali, in viale della Repubblica, 10, da parte del Vescovo SE Mons. Claudio Giuliodori, il Centro sarà intitolato all’Ing. Bruno Martarelli.
Nel corso della cerimonia di inaugurazione, a cui interverranno, oltre al Sindaco Luciano Ruffini, il Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi, l’Assessore alle Politiche del Lavoro della Regione Marche Ugo Ascoli, l’Assessore alle Politiche del Lavoro della Provincia di Macerata Daniele Salvi, sarà tracciato un ricordo dell’Ing. Bruno Martarelli. 
La condivisione con la Provincia di Macerata – dichiara il Sindaco Ruffini – di dedicare il Centro per l’Impiego all’Ing. Martarelli ci rende particolarmente orgogliosi in quanto abbiamo la possibilità di ricordare un imprenditore, un manager e un uomo di grande levatura morale e culturale. Grazie alle sue doti gestionali le aziende del gruppo Gabrielli e la Conceria del Chienti in particolare, sono cresciute e si sono affermate a livello internazionale. Industriale di alto livello, esercitò anche un intenso impegno civile tanto da essere eletto Consigliere comunale e Commissario Straordinario della USL 19, Componente del CdA della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e dell’organo di indirizzo della Fondazione Carima, per oltre un ventennio è stato anche ai vertici dell’Associazione Industriali di Macerata. Mecenate illuminato ha sempre sostenuto molte associazioni cittadine. Ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore e di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. La sua scomparsa, nell’agosto del 2001, ha segnato una grande perdita per il mondo imprenditoriale e per i cittadini di Tolentino di ogni ceto sociale. 

14
NOV

“Piano regionale Servizi Sociali 2008/2010. Ambito Territoriale Sociale: quale futuro?”

Venerdì 21 novembre, alle ore 15.30, si terrà al teatro Comunale di San Ginesio un convegno avente per argomento “Piano regionale Servizi Sociali 2008/2010. Ambito Territoriale Sociale: quale futuro?”.
L’intento degli organizzatori è quello di avviare un dibattito all’interno dell’Ambito Territoriale Sociale necessario per individuare con modalità condivise un percorso di rafforzamento istituzionale dello stesso Ambito in attuazione del prossimo Piano sociale triennale di Ambito.
Sono stati invitati a partecipare gli amministratori locali, gli operatori sociali, i rappresentanti degli Enti del terzo settore, gli Enti pubblici territoriali e le imprese.
Intervengono al convegno: Luciano Ruffini Presidente del Comitato dei Sindaci dell’Ambito XVI, Giampiero Feliciotti Commissario Comunità Montana dei Monti Azzurri, Paolo Mannucci Dirigente Servi Sociali Regione Marche, Francesco Comi Consigliere regionale, Giulio Lambertucci Coordinatore ATS di San Ginesio, Riccardo Borini Coordinatore ATS di Jesi, Valerio Valeriani Coordinatore ATS di Camerino e San Severino Marche, Brunetta Formica Coordinatore ATS 15 di Macerata. A seguire il dibattito tra i partecipanti e le conclusioni a cura di Marco Amagliani, Assessore ai Servizi Sociali della Regione Marche. 

14
NOV

“Combinazioni: appuntamenti non presi”

Mostra fotografica di Giuliano Ruffini al Vecchio Mulino di Serrapetrona

Domenica 16 novembre, alle ore 16.30, presso la sala espositiva del Vecchio Mulino di Serrapetrona verrà inaugurata la mostra personale del fotografo tolentinate Giuliano Ruffini dal titolo: “Combinazioni: appuntamenti non presi”. 
L’esposizione presenta quaranta scatti urbani che hanno come filo conduttore l’inaspettato e la scommessa di una personale visione del quotidiano, una scelta quasi obbligata per chi non vive di fotografia ma si nutre di essa. Giuliano Ruffini si è laureato in filosofia presso l’Università di Macerata con una tesi sulla visione comica della vita. Dal 2000 lavora come educatore professionale nel centro diurno Anfass di Macerata dove, tra le varie attività, coordina un laboratorio di fotografia digitale per ragazzi disabili. 
La mostra, patrocinata dal Comune di Serrapetrona ed inserita nelle iniziative promosse in occasione di “Appassimenti aperti”, rimarrà aperta fino al 30 novembre tutti i giorni dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Ingresso libero.
Giuliano Ruffini si è laurato in filosofia presso l’Università di Macerata con una tesi sulla visione comica della vita. Dal 2000 lavora come educatore professionale nel centro diurno Anfass di Macerata dove, tra le varie attività, coordina un laboratorio di fotografia digitale per ragazzi disabili. 

14
NOV

TOTO’ RIVIVE SUL PALCOSCENICO DEL CINETEATRO DON BOSCO

Venerdì 14 novembre 2008, alle ore 21.15, presso il Cineteatro Don Bosco di Tolentino andrà in scena “Omaggio a Totò”, un recital di canzoni e poesie napoletane.
La storica compagnia “Il poeta Totò” propone una serata dedicata alla canzone classica napoletana e alla poesia del principe della risata. 
Il recital vuole far conoscere e apprezzare come merita un lato della poliedrica figura di Totò ancora poco noto, quella di poeta. Questo spettacolo, unico nel suo genere, si inserisce nella nuova tendenza a riscoprire il fascino della poesia che rivive sul palcoscenico attraverso la voce e la gestualità di un interprete-attore.
La voce narrante è quella di Giancarlo Rotili, napoletano di origini e sentimenti, ma fabrianese d’adozione: lui interpreta con la voce e il gesto versi di Di Giacomo, Viviani, Bovio, Edoardo De Filippo, e soprattutto Totò, accompagnato dal mandolino di Salvatore Siano.
“Omaggio Totò” è il primo degli appuntamenti, fuori abbonamento, del ricco cartellone teatrale di Tolentino a inaugurare la nuova cornice del Cineteatro Don Bosco.
I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Cineteatro Don Bosco a partire dalle ore 18.15.

Ricordiamo inoltre, che fino a sabato 15 novembre è possibile ancora sottoscrivere gli abbonamenti alla stagione di prosa e acquistare i biglietti per il musical diretto da Saverio Marconi “HIGH SCHOOL MUSICAL”, in scena al Teatro delle Muse di Ancona il 21 e 22 novembre, primo appuntamento in cartellone.
Per favorire tutti gli appassionati del genere, la Compagnia della Rancia organizza un pullman per la trasferta. Per informazioni 0733 960059 – 199.44.61.62 – www.teatrovaccaj.it - info@teatrovaccaj.it

13
NOV

“L’emendamento è stato bocciato” 

Si torna a parlare del teatro Nicola Vaccaj. 

Era ieri in discussione in consiglio regionale il programma attuativo regionale dei Fondi per le aree sottosviluppate (FAS) relativi al periodo 2007/2013, dove tra l'altro si è discusso, appunto, del teatro tolentinate semidistrutto da un rogo nel luglio scorso, e del lago di Caccamo. Tra gli altri numerosi emendamenti ce n'era uno presentato a firma dei consiglieri Capponi, Massi e Pistarelli (Pdl) e Lippi (Udc) per inserire tra gli interventi con finalità di miglioramento dell’offerta ai fini turistici e culturali anche il “tempestivo intervento di ricostruzione del Teatro Vaccaj di Tolentino”. 

Tale emendamento scrivono Capponi, Pistarelli e Massi è stato bocciato dalla maggioranza di centro sinistra. La nostra intenzione era quella di impegnare “nero su bianco” la giunta regionale per ulteriori finanziamenti per il Teatro. Non ci bastano le generiche assicurazione dell’assessore Marcolini. L'altro emendamento era, invece, a firma dei consiglieri Comi (Pd), Rocchi (Sdi), Capponi, Massi e Pistarelli (Pdl) e Lippi (Udc). In questo secondo emendamento veniva richiesto l’inserimento degli investimenti per la valorizzazione del Lago di Caccamo a forte vocazione turistica e sportiva, tra i principali interventi a sostegno dello sviluppo turistico. Tale emendamento sottolineano ancora Capponi, Pistarelli e Massi è stato votato da tutti i proponenti e da tutto il Popolo delle Libertà, ma è stato bocciato dagli altri componenti del centro sinistra. Non si capisce l’atteggiamento di Spacca e della sua Giunta dal momento che nei giorni scorsi gli assessori Solazzi e Donati avevano preso precisi impegni con i cinque comuni (Caldarola, Serrapetrona, Camporotonda, Cessapalombo e Belforte del Chienti) interessati allo sviluppo del Lago Caccamo. 

13
NOV

Al via la strage degli alberi 

Forse con un po' di ritardo, si accende la polemica intorno ai lavori per l'abbattimento di 43 piante in viale della Repubblica. L'associazione cittadina Massa Critica ha assegnato il premio Sega d'Oro al sindaco Luciano Ruffini e alla sua Giunta per lo scempio compiuto (e in parte da finire a compiere) con l'abbattimento degli alberi. Ci complimentiamo con i vincitori ai quali in breve consegneremo personalmente il premio. Una sorta di tapiro d'oro sui generis che segue di pochi giorni l'affissione in città di numerosi manifestini listati a lutto fatti attaccare dal locale circolo di Legambiente Il Pettirosso, in merito ai lavori in corso di svolgimento in viale della Repubblica che hanno portato all'abbattimento di diverse piante. Il circolo Il Pettirosso di Legambiente e quanti amano gli alberi della nostra città si legge nel manifesto piangono la scomparsa di 43 pini protetti in viale della Repubblica abbattuti per volere del comitato di quartiere ma con i soldi di tutti i cittadini. Va ricordato, però, come lo stesso circolo, nel febbraio scorso, avesse scritto al Comune per cercare una soluzione alternativa al taglio delle piante. Quelle proposte, però, non sono state accolte. Premesso che i danni attuali sono imputabili ad una totale assenza di progettazione iniziale quando il viale fu creato, al posto della strada sterrata di Sant’Egidio, non furono previste distanze adeguate tra i marciapiedi e il suolo di pertinenza delle proprietà private, mancata sistemazione negli anni dei marciapiedi e di griglie attorno alle piante che ne proteggessero le radici e impedissero che le stesse trovassero sfogo rompendo il manto. La soluzione radicale proposta scriveva Il Pettirosso ci sembra a senso unico e troppo semplice innanzitutto perché, dove possibile, le piante andrebbero salvaguardate, soprattutto se sono in buona salute e non sostituite con alberelli da giardino, in secondo luogo non viene offerta nessuna possibile alternativa. La proposta era quella di trasformare la strada, ora a due sensi di marcia, in una a senso unico, da nord a sud, allargando i marciapiedi e creando delle griglie in ghisa a salvaguardia delle radici. La maggior parte delle piante si possono così mantenere, tranne quelle (5 o 6 piante) che evidentemente si trovano a distanza minima tra le proprietà private e la strada e ostruiscono il passaggio pedonale e di eventuali carrozzelle. La proposta andrebbe inserita in un piano generale di viabilità della città con la progettazione di un piano adeguato di piste ciclabili. E oggi, per salvare quelle piante è ormai troppo tardi. 

12
NOV

Corso di Mediatore Culturale

Provengono da Sud America, Est Europa ed Africa i 22 cittadini tolentinati iscritti al Corso di Mediatore Culturale tenutosi nella Sala “Musso” del Comune di Tolentino che ha avuto inizio lo scorso 22 settembre.
Sessanta ore di lezione divise, in tre incontri settimanali, hanno permesso loro di comprendere in maniera più esaustiva il contesto in cui vivono e approfondire tematiche legislative quali la Costituzione Italiana, la Carta dei Valori della cittadinanza e dell’integrazione, la legge sull’immigrazione, l’organizzazione e il funzionamento di scuola, sanità, lavoro, con l’avvicendarsi di diversi esperti del settore che hanno illustrato loro gli ambiti d’intervento e l’importanza della figura di mediatore culturale.
Il corso, organizzato dal Comune di Tolentino con la collaborazione di Anolf - Cisl, si è concluso lunedì 10 novembre, con una grande festa a cui hanno partecipato anche il Sindaco Luciano Ruffini, l’Assessore all’Immigrazione Alessandro Bruni ed i rappresentanti della Consulta degli Immigrati. Molto gradita la degustazione di piatti etnici ricavati da ricette tipiche di vari continenti. Da questo corso nascerà, nel giro di poco tempo, uno sportello per gli extracomunitari, strumento utile a chiarire dubbi e perplessità a chiunque ne abbia bisogno ma anche altrettanto utile a costruire un’integrazione più solida e cosciente tra le varie culture e le diverse razze.

10
NOV

comunicato stampa dell'Assessore alla Cultura e Sport

Diamo diffusione di un comunicato stampa dell'Assessore alla Cultura e Sport Massimo Marco Seri.

In riferimento a quanto apparso sulla stampa mi sembra doveroso precisare che le tante confuse affermazioni fatte dalla Minoranza poco hanno a che fare con la reale situazione cittadina della cultura e dello sport. Ancora una volta, non sono riusciti a centrare la questione parlando di tutto, dalla serata dedicata a Mario Mattoli alla cittadella dello sport, mischiando argomenti diversi, partendo dalla mancata assegnazione alla nostra città delle Olimpiadi provinciali dello sport.
A tal proposito, complimentandoci con Corridonia, mi sia consentito di precisare il fatto che ci sono del tutto sconosciuti i criteri di valutazione adottati dal Coni di Macerata. Se è vero, però, che Corridonia è stata scelta solo ed esclusivamente per la capienza della tribuna e per gli schermi giganti dell'ippodromo, noi certamente non avremmo avanzato la nostra candidatura, che invece ci è stata richiesta e caldeggiata da più parti. Con tutto il rispetto per Corridonia e Matelica, il Comune di Tolentino non fa da sparring partner a nessuno e se si preferisce lo spettacolo della serata inaugurale agli eventi sportivi, probabilmente qualcuno ha perso di vista i veri obiettivi di una manifestazione così partecipata che ha, quale suo punto di forza, la promozione alla pratica sportiva. Se avessimo saputo che tra i criteri fissati dal Coni c'era anche quello dell'ippodromo, che la nostra città non ha, sicuramente non avremmo avanzato nessuna istanza.
Tolentino non è seconda a nessuna né per numero e risultati delle tante associazioni sportive, né tanto meno per l'impiantistica sportiva, forse tra le più complete della provincia. Nel progetto presentato, l'Amministrazione Comunale si impegnava anche economicamente per sostenere una manifestazione che continuiamo a ritenere importante e valida. Certo è che con questa selezione delle candidature si è voluto creare una rivalità, certamente poco edificante e positiva, tra i comuni, che sicuramente, non aiuta le olimpiadi.
Tornando a quanto affermato dalla Minoranza, mi sarei aspettato che fosse stato almeno riconosciuto il grande numero di eventi che il mio assessorato ha promosso sia nel 2007 che nel 2008, le tante mostre, concerti, spettacoli, presentazioni che hanno richiamato il pubblico delle grandi occasioni e che certamente hanno dato nuova vitalità alla nostra vita culturale, oltre alle tante manifestazioni sportive ospitate che, in diverse occasioni, hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive cittadine. Salvaguardando il diritto di critica, va detto che generalmente sbaglia chi fa e non chi rimane solo a guardare a braccia conserte. Anche sulla questione della mancata assegnazione delle olimpiadi provinciale sarebbe stata più efficace una difesa unitaria sulla nostra candidatura che non semplici e pretestuose polemiche.

Massimo Marco Seri
Assessore alla Cultura e Sport

05
NOV

“La città ha perso l’ennesima occasione” 

Niente Olimpiadi provinciali a Tolentino nel 2011 e, come era prevedibile, si apre la polemica dopo che fino a qualche mese fa la candidatura della Città di San Nicola sembrava quella maggiormente accreditata. 

Sono tre consiglieri della minoranza consiliare di centrodestra a esprimere le proprie considerazioni: Valeria Ruiti, Alessia Pupo e Lorenzo De Renzis. 

Apprendiamo dagli organi di stampa che le prossime Olimpiadi provinciali del 2011 si svolgeranno a Corridonia. Nel fare i complimenti al sindaco Calvigioni per il risultato conseguito affermano i tre consiglieri non possiamo esimerci dal constatare che Tolentino ha perso l’ennesima occasione. Sinceramente la notizia ci stupisce poiché avevamo inteso, e penso non solo noi, che questo importante appuntamento sportivo fosse stato già aggiudicato alla nostra Città. E’ invece l’ennesima dimostrazione di quanto contiamo in Provincia e delle capacità amministrative del Sindaco e della Giunta. Se avevamo la speranza che con le Olimpiadi Provinciali qualcosa si muovesse per gli impianti sportivi in città, anche in relazione alla possibilità di avere stanziamenti per tale importante appuntamento, ora anche l’ultimo lumicino si è definitivamente spento. A Tolentino di sport si parla poco e la Giunta proseguono Pupo, Ruiti e De Renzis sta dimostrando con i fatti di essere poco sensibile e capace su questo fronte. Gli impianti sportivi esistenti, non solo la piscina (recente la polemica fra la Nuoto Tolentino e l'assessore allo Sport Massimo Marco Seri, n.d.r.), sono ormai fatiscenti e bisognosi di interventi di manutenzione straordinaria. Le stesse strutture sportive sono ormai carenti e non soddisfano più il fabbisogno della popolazione e delle varie associazioni sportive che con sacrifici propri stanno cercando di sopravvivere. E la Giunta cosa fa di fronte a questo stato di cose? Nulla! Ad oggi, in Consiglio Comunale abbiamo sentito solo varie e fumose ipotesi, compresa quella di un progetto faraonico di cittadella dello sport, ma mai niente di concreto. Le risorse pubbliche sono risicate e gli stanziamenti previsti sul punto nel Bilancio di Previsione, sono anch’essi risibili: circa 30.000 euro. Ormai anche da un punto di vista sportivo siamo il fanalino di coda tra le città della provincia e l’aggiudicazione delle Olimpiadi ne sono la prova provata. Un’ultima considerazione - concludono i tre consiglieri di opposzione - a Tolentino la Giunta spende cifre considerevoli per serate estive o per altri appuntamenti una tantum (ad esempio circa 18.000 euro per la serata in onore del regista Mattoli), poco o niente per creare nuovi spazi sportivi durevoli nel tempo. Anche questo termina la nota dei tre consiglieri di centrodestra è il segno del nuovo corso dell’Amministrazione di centrosinistra del sindaco Luciano Ruffini. 

06
NOV

Il vescovo plaude ai club service 

“Ben vengano i club service”. Per monsignor Claudio Giuliodori (nella foto insieme ai presidenti dei club service riuniti all’Abbadia di Fiastra) , vescovo della Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia, il loro operato è molto utile alla società. 

E lo ha detto chiaramente l'altra sera nei locali del complesso monumentale dell’Abbadia di Fiastra dopo la messa in commemorazione dei defunti celebrata proprio all'Abbazia di Chiaravalle che ha riunito i soci di nove club del maceratese: Inner Wheel, Kiwanis, Lions Macerata, Lions Macerata Sferisterio, Panathlon Macerata, Rotary Macerata, Rotary Macerata Matteo Ricci, Rotary Tolentino e Soroptimist. 

Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema delle manifestazioni per il quarto centenario della scomparsa di Matteo Ricci che cadrà nel 2010 e non è detto che per la riuscita dell'evento possano nascere rapporti di collaborazione con i club.

06
NOV

Incontro con Cavarischia

Oggi pomeriggio, alle ore 18, la sezione Anpi di Tolentino, in collaborazione con il circolo culturale Un Punto Macrobiotico di Borgo Sforzacosta di Macerata, organizza un pomeriggio in compagnia della partigiana Nunzia Cavarischia, elemento importante nell'interno della formazione partigiana di Tolentino 201 Volante Gruppo Tolentino. L'incontro è finalizzato a favorire il coinvolgimento dei giovani nelle attività culturali dell'Anpi e alla conoscenza della storia della Resistenza del territorio nell'ottica di salvaguardare e difendere la memoria storica. Pertanto, l'Anpi di Tolentino ha elaborato per il 2009 una programmazione di concerti e incontri dibattito, aperitivi culturali di contenuto storico veicolati dalla musica e di altra forma di arte con riferimenti attinenti al territorio. Il programma spiega il presidente dell'Anpi tolentinate, Lanfranco Minnozzi nasce soprattutto sullo stimolo del rinnovamento della nostra associazione, sostenuta dai giovani che oggi dirigono la nostra sezione. Grazie a loro, l'attività dell'Anpi potrà sempre proseguire per non dimenticare il passato e difendere la memoria storica. 

06
NOV

Una raffica